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I Tarocchi e le 32 Vie della Sapienza – Magia della Golden Dawn: modulo 4/4 con Sebastiano Fusco

Programma

Il corso verte sui Tarocchi Rider-Waite e Wirth. Rispetto al corso del 2024, in questo seminario Sebastiano Fusco approfondisce i collegamenti tra i tarocchi e le Trentadue Vie di Saggezza della Kabbalah.

 

Il Sepher Yetzirah, testo fondamentale della Kabbalah, descrivendo come venne creato il mondo, inizia: «In trentadue mirabili Sentieri di Sapienza, Yah, Yehovah Sabaoth, il Dio di Israele, l’Elohim, l’Esaltato, l’Abitatore dell’Eternità, l’Altissimo e Santissimo, incise il suo Grande Nome, mediante tre Sepharim (mezzi d’espressione): Numeri, Lettere e Parole».

 

Dio usò numeri, lettere e suoni nella creazione (cioè per «incidere il suo Grande Nome») perché Dio è l’uomo magnificato, e i tre principali sistemi umani per comunicare i pensieri sono la numerazione, la scrittura, e l’emissione di suoni intelligibili, ovvero parole. I «trentadue mirabili Sentieri di Sapienza» sono le dieci sephiroth, o estrinsecazioni archetipiche della Volontà Divina, e le ventidue lettere dell’alfabeto ebraico.

 

Queste ventidue lettere sono associate con le ventidue opere della creazione secondo la Genesi, e si pensava riunissero in loro tutta la saggezza, tutta la verità, tutta la conoscenza di Dio e dell’Universo. Nella Kabbalah sono connesse con i Ventidue Sentieri, le strade che conducono da una sephira all’altra.

 

Per i kabbalisti, l’importanza del numero 32 è sottolineata dal fatto che nella Genesi tale è il numero delle azioni, espresse con verbi, attribuite a Dio.

 

Le lettere e i Sentieri riproducono così tutto ciò che l’universo contiene, e se per l’anima sono la via che conduce a Dio, per il mago sono quella che conduce al potere: cioè i gradi del processo di espansione spirituale attraverso il quale l’uomo può estendersi sino a coprire l’intero universo, e controllarlo. La loro interpretazione è arricchita dal fatto che essi sono legati con i ventidue Arcani Maggiori dei Tarocchi.

 

Per la Golden Dawn, i tarocchi erano un sistema simbolico per spiegare il DNA dell’universo, rappresentavano il sistema base per capire il funzionamento dell’Adam Kadmon: la sintesi tra l’universo superiore e l’universo interiore.

 

Fusco spiegherà questa comunicazione estremamente simbolica e come vanno intese le figurazioni, ci guiderà nell’interpretazione dei simboli che sono alla base della nostra consapevolezza da un punto di vista magico.