Descrizione
La Prasna Upanisad appartiene all’Atharva Veda e deve il suo nome ai quesiti (prasna) inerenti a problematiche di ordine grossolano, sottile, principiale-ontologico e infine metafisico.
Il Primo Quesito espone in generale il frutto dei riti e delle meditazioni formali e quello della pura meditazione-conoscenza.
Nel Secondo Quesito si elogia l’Atman nella forma del prana quale aspetto riflesso che permea la totalità. Il prana è assimilato a vari enti, dal semplice soffio vitale ai deva fino a Prajapati, “il Signore degli esseri creati”, e all’atman.
Nel Terzo Quesito vengono approfonditi gli argomenti inerenti al prana: origine, modalità di accesso nel corpo, suddivisione, permanenza nel veicolo e il distacco alla dipartita.
Il Quarto Quesito tratta del Purusa quale Principio supremo da cui tutto discende e in cui tutto si riassorbe.
Il Quinto Quesito espone la meditazione sulla sillaba sacra Om: “la sillaba Om è il Brahman supremo e il non-supremo”.
Il Sesto Quesito tratta del Purusa “dalle sedici parti”, cioè del Brahman che, riflettendosi in ogni essere come jivatma o “sé vivente”, appare come se possedesse le sedici funzioni individuali quali ulteriori aspetti di tale riflesso di coscienza.
Il Commento di Sankara è volto a dissipare ogni possibile dubbio e si basa alla lettera sul testo. Eliminando qualsiasi controversia che possa scaturire da un’inesatta interpretazione. Egli intende svelare la Realtà ultima come quella Non-dualità (advaita) che è ripetutamente espressa nelle Upanisad come la natura stessa del Brahman.
